L’aiuto alle vittime di gruppi manipolativi (e settari)

LA FORMAZIONE ACCADEMICA NELL’AMBITO DELL’ABUSO PSICOLOGICO NEI GRUPPI

Ho incominciato a studiare il fenomeno dell’abuso psicologico di gruppo nel 1998, dopo la richiesta di aiuto da parte di un conoscente. Quell’anno, ormai prossima alla conclusione degli studi in Scienze dell’Educazione e formazione, ebbi tra i miei professori il chiar.prof. ENZO PACE, che dal 1999 sarebbe diventato ordinario di sociologia generale e delle religioni nella Facoltà di Scienze Politiche all’Università di Padova.

Il prof. Pace mi diede da studiare l’opera di Ernst Troesltsch (1912) Le dottrine sociali delle chiese e dei gruppi cristiani per ricercare le origini storico-sociali delle sette pseudocristiane e realizzai la mia tesi di laurea presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Trieste dal titolo Educazione e socializzazione in The Family, una setta contemporanea (Caparesi, 2000). Uno dei capitoli della tesi, insieme ad un contributo del prof. Mario Di Fiorino e del sociologo delle religioni Stephen Kent (Università di Alberta) fu poi pubblicato dal Centri Studi Psichiatria e Territorio con il titolo Costretti ad amare. Saggi sui Bambini di Dio/The Family (2002).

Realizzai altri due studi sullo scisma dei Bambini di Dio, Orizzonti Nuovi, uno dei quali venne pubblicato dalla Rivista Studi su aggressività e suicidio con il titolo Forme di violenza nella setta Orizzonti Nuovi : una ricerca sulle fonti interne (2007). Gruppi come Bambini di Dio/The Family, Orizzonti Nuovi, The Sullivan Institute di Saul Newton avevano avuto un impatto devastante su molte delle famiglie e sull’educazione dei loro bambini. Per questo motivo e, con l’obiettivo di acquisire maggiori strumenti per aiutare madri e padri, che si rivolgevano al Centro di aiuto di SOS Abusi Psicologici, a fronteggiare le conflittualità che si originano quando una famiglia deve fronteggiare tali pressioni, conseguii il Master in Mediazione Famigliare presso l’Università di Verona. In questo periodo completai due studi, Il controllo mentale nella sindrome di alienazione genitoriale (2010), quale tesi di fine master, e Relazioni amorose: tra manipolazione e narcisismo (in De Nardi F., Scardigno R. L’io, l’altro, Dio. Religiosità e narcisismo, 2012).

Il fenomeno dell’abuso psicologico nei gruppi è amplio e complesso. Molti gruppi, che poi si rivelano fortemente abusanti sui propri membri,  fondano le proprie credenze su magia e superstizioni, e per questo vengono definiti gruppi magico-spirituali. Nel 2008, a margine di due mostre sulla magia commerciale a Cividale del Friuli e Trieste, insieme ad altri, ho realizzato un sondaggio tra i frequentatori della mostra, che ha coinvolto 445 soggetti, realizzando successivamente uno studio dal titolo Credenze, superstizioni e pratiche magiche: una ricerca sondaggio tra i visitatori delle mostre sulla magia commerciale a Cividale del Friuli e Trieste (2013) credenze_superstizioni_pratiche-magiche_ricerca_-sondaggio .

Le credenze magiche sono spesso alla base ideologica di alcuni gruppi che propongono metodologie di cura alternativa e possono avere un impatto non solo nel modo in cui le persone considerano in generale la realtà e gli accadimenti, ma anche sul modo in cui poi decidono di curarsi in caso di malattie o altri disturbi. Per poter approfondire la scientificità delle medicine non convenzionali frequentai un corso di alta formazione in Sociologia e Medicine non convenzionali presso l’Università di Bologna, Facoltà di Sociologia. L’intento era appunto quello di comprendere lo stato dell’arte e differenziare tra proposte fondate scientificamente ed altre. In questa occasione decisi di realizzare una ricerca con interviste aperte e semistrutturate a soggetti che si definiscono operatori della salute e che si riconoscono nella forza dell’energia cosmica. Lo studio dal titolo Le terapie energetiche in provincia di Udine: tra spiritualità e ricerca di benessere (2009) cerca di fotografare l’ideologia e le pratiche usate da operatori non medici che tuttavia dichiarano che la propria forma di cura possa curare diversi tipi di malattie (in un caso il soggetto dichiarava che la sua pratica non convenzionale potesse curare qualunque malattia).

Dopo questo lungo excursus che mi ha portato a considerare aspetti diversamente collegati al fenomeno dei gruppi manipolativi, ho deciso di dedicarmi agli aspetti psicologici dell’adesione e distacco dai gruppi manipolativi e questo mi ha condotto a conseguire una seconda laurea magistrale in Psicologia, presso l’Università di Trieste, che si è conclusa con una ricerca pilota sulla misurazione dell’abuso psicologico di gruppo dal titolo Valutazione dell’abuso psicologico in ex membri di gruppi manipolativi (2016). Nonostante le fatiche di ritornare all’università, destreggiandomi tra tutti gli impegni di studio e lavoro, ho apprezzato la carriera magistrale in Psicologia per tutte le conoscenze ulteriori che mi ha fornito, e il successivo anno di tirocinio e supervisione svolto con lo psicologo, psicoterapeuta, dott. Paolo Ballaben dello Studio Modelli di Cambiamento, che ringrazio per i preziosi consigli e per il tempo che mi ha dedicato.

RICEVO IL PREMIO HERBERT ROSEDALE NEL 2013

In seguito al mio impegno a favore delle vittime di gruppi manipolativi ho ricevuto il premio Herbert Rosedale dall’Associazione International Cultic Studies Association  - ICSA (2013).

A seguire alcune foto della premiazione e del significato di questo premio.


Ricevo da Bill Goldberg  il premio dell’ICSA in onore a Herbert L. Rosedale, come riconoscimento alla leadership per l’impegno nel preservare e proteggere la libertà individuale.

LA CERIMONIA DI PREMIAZIONE

Il 2° premio Rosedale 2013 – per mano di Bill Goldberg- viene dato a Cristina Caparesi.

Cristina ha tanta energia e si dedica completamente ad aiutare le persone e difendere la loro libertà nell’essere ciò che vogliono essere.
E’ anche stata di grande aiuto  nell’educare i membri del Consiglio Regionale durante le deliberazioni per la legge sponsorizzata da Roberto Asquini.

Con piacere, allora, dò anche a lei, quest’anno il premio Herbert L. Rosedale, “come riconoscimento della leadership nello sforzo di preservare e proteggere la libertà individuale.”

CHI ERA HERBERT ROSEDALE

Herbert Rosedale è stato l’ultimo presidente dell’American Family Foundation, prima che diventasse International Cultic Studies Association. Avvocato, era un‘autorità in fatto nel fenomeno settario. Ha fornito consulenze ed assistenza legale gratuita a vittime di sette per 25 anni. Uomo di intelletto e gentilezza, ha enfatizzato il bisogno di dialogo con chi ha opinioni diverse, inclusi i membri di setta,  ha sollecitato lo studio del fenomeno dal punto di vista professionale, ha sottolineato l’importanza dell’educazione perché le persone diventassero dei consumatori informati nel mercato delle idee ed ha offerto sostegno, assistenza ad individui e famiglie vittime di gruppi abusanti psicologicamente e spiritualmente.

http://www.icsahome.com/infoserv_profile/rosedale_herb.asp

PERSONE CHE NEL PASSATO HANNO RICEVUTO IL PREMIO ROSEDALE

2012: Carolle Tremblay
2011:
Lady Daphne Vane

2010: Arthur A. Dole

2009: Francois Bellanger

2008: Rete nazionale di avvocati contro le vendite spirituali (Giappone)

2007: Michael Kropveld

2006: Paul Martin; Rod Dubrow Marshall

2005: Josep Jansa; Miguel Perlado

2004: Alan Scheflin

PREMIAZIONI ANNUALI ICSA, Icsa Today vol 4, n. 3, 2013

 

IL RICONOSCIMENTO INTERNAZIONALE PER IL CONTRIBUTO ALLA LEGGE REGIONALE 11/2012

articolo originale:

http://www.abusievessazioni.it/wp-content/uploads/2012/05/LA-LEGGE-PER-LA-TUTELA-DELLE-PERSONE-VITTIME-DI-MANIPOLAZIONE-UNA-CONQUISTA-DELLA-REGIONE-FVG.pdf

LA LEGGE PER LA TUTELA DELLE PERSONE VITTIME DI MANIPOLAZIONE UNA CONQUISTA DELLA REGIONE FVG

C’è stato grande interesse da parte della comunità internazionale sulla legge regionale votata in FVG (LR 11/2012). Fin dalla sua presentazione nel 2010 è sembrata un’innovazione per la sua potenzialità dal punto di vista preventivo ed educativo, e dall’estero ci hanno continuamente interpellato ed invitato a parlarne nei loro convegni. Da qui la richiesta di alcuni mesi fa di tradurre il mio articolo che spiega i passaggi che hanno poi portato all’approvazione di questa legge (Icsa Today, vol 3 issue 3/2012). Un grande successo per noi che ci abbiamo lavorato e per il Consiglio regionale del FVG che l’ha votata ! Ora anche il resto delle Regioni italiane ha già un percorso tracciato, un testo di legge a cui rifarsi e presto una norma applicativa! Avendo aperto la strada, non mi resta che sollecitare le associazioni italiane che si occupano di questo fenomeno, a farsi avanti con i propri Consigli Regionali. Da parte mia la piena disponibilità a dare qualche consiglio a quelle associazioni che volessero intraprendere il percorso! Constatato che a circa un anno dalla legge (votata nel maggio 2012), solo un’associazione di quelle che lavorano nello stesso settore mi ha contattato, invito tutte quelle interessate a scrivermi, telefonarmi o partecipare al Congresso internazionale che  sto organizzando con ICSA e Sos Abusi Psicologici. Sicuramente sarebbe un ottima opportunità per approfondire questo argomento e molti altri!

Ringrazio l’International Cultic Studies Association, attraverso il suo Direttore Esecutivo dr. Michael Langone, che dopo due anni di collaborazione “a distanza”, mi ha inserito nel Comitato Editoriale del giornale Icsa Today, insieme alla collega dott.ssa Raffaella Di Marzio. Lavorare in un contesto internazionale è importante quando si trattano tematiche che hanno una rilevanza globale.

LA REGIONE FVG, UNICA IN ITALIA, VOTA ALL’UNANIMITA’ LA L.R.  11/2012

Il 22/05/2012  il Consiglio Regionale del FVG ad unanimità ha approvato la proposta di legge 128/2010 “Norme per il sostegno dei diritti della persona e la piena libertà intellettuale, psicologica e morale dell’individuo” (di iniziativa dei Consiglieri Asquini, Ferone, Sasco e Piccin) che oggi è diventata legge.

Una vittoria per questa piccola regione che ancora una volta ha dimostrato la sua grande sensibilità e rispetto per la dignità umana ed ha coronato anni di impegno da parte nostra e di proficua collaborazione con la politica locale. Un esempio che speriamo si possa imitare anche altrove.

IL MIO CONTRIBUTO ALLA L.R. 11/2012

La L.R. 11/2012 è stata realizzata ascoltando molti pareri tecnici, tra i quali il mio.  Il 29 marzo 2012 sono stata invitata dal Consiglio Regionale del Friuli Venezia Giulia a Trieste a relazionare in merito alla proposta di legge 128 del 2010 “Norme per il sostegno dei diritti della persona e la piena libertà intellettuale, psicologica e morale dell’individuo” (di iniziativa dei Consiglieri Asquini, Ferone, Sasco e Piccin).

Presenti, oltre alla sottoscritta, anche: il dott. Paolo Ballaben, SOS Abusi Psicologici, l’avv. Teresa Dennetta, EXIT s.c.s onlus, e la sig.ra Silvana Pasqualis.

Ecco la proposta di legge:

http://www.consiglio.regione.fvg.it/iterdocs/Serv-LC/ITER_LEGGI/LEGISLATURA_X/TESTI_PRESENTATI/128_PDL.pdf

ecco il mio contributo:

cristina_caparesi_audizione_fvg

CO-CORRISPONDENTE PER L’ICSA IN ITALIA

comitato editoriale

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